ENI ANGOLA
26/01/2011
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Eni si aggiudica l'operatorship del Blocco 35 nelle acque profonde dell'Angola

26 gennaio 2011


– Eni annuncia di aver acquisito i diritti per l'esplorazione e l'operatorship del Blocco 35, un'area a potenziale minerario nelle sequenze pre-sale che si estende su 4.831 km quadrati nell'offshore profondo dell'Angola, a circa 150 chilometri al largo di Luanda. L'assegnazione è avvenuta da parte di una giuria composta da rappresentanti del Ministero del Petrolio, di Sonangol, e del Ministero delle Finanze, in seguito a una gara internazione altamente competitiva. Eni si aggiudica così il ruolo di operatore, con una quota del 30%, mentre gli altri partner della joint venture sono Sonangol Pesquisa & Producao, con il 45%, e Repsol con il 25%.  Il contratto prevede la perforazione di 2 pozzi e la realizzazione di rilievi sismici tridimensionali su un'area di 2.500 kmq, da effettuarsi nei primi 5 anni di attività esplorativa. L'assegnazione costituisce un'ulteriore tappa nel consolidamento della presenza di Eni in Angola e rafforza l'impegno della compagnia nei progetti in acque profonde che, per la loro complessità tecnologica, richiedono un patrimonio di competenze ed esperienza che sono da sempre uno dei fattori di successo di Eni. L'operazione è soggetta alla decisione del Ministero del Petrolio angolano su ogni eventuale appello alla proposta della giuria.  Il ruolo di operatore, inoltre, permetterà a Eni di valorizzare la propria competenza nelle attività in acque profonde già maturata nei Blocchi 14 e 15, nei quali Eni detiene il 20%, e nel Blocco 15/06, dove Eni, operatore con una quota del 35%, ha recentemente ultimato con grande successo la prima fase della campagna esplorativa. Eni è presente in Angola dal 1980 con una produzione equity di circa 130.000 barili di olio equivalente al giorno. Questa operazione rafforza ulteriormente la presenza di Eni nel Paese, confermando l'Angola come uno dei Paesi chiave nella strategia di crescita organica della compagnia. (ENI - ufficio stampa)