Teatro La Scala
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La presenza della Cooperazione italiana vanta un passato storico in Angola. L’aiuto pubblico italiano allo sviluppo a favore del Paese è stato una costante fondamentale del rapporto bilaterale già a partire dalla dichiarazione di indipendenza dell’Angola, nel 1975. Alla Cooperazione italiana è sempre stato riconosciuto, sia a livello di Governo angolano che di organizzazioni internazionali e di società civile, il grande ed efficace impegno profuso in diversi settori prioritari per la riabilitazione e, in seguito, lo sviluppo del Paese: sanità, educazione, sminamento, acqua, giustizia minorile, etc.

Gli interventi sono stati realizzati sul canale bilaterale, multilaterale, multi-bilaterale e in gestione diretta e affidata, sempre all’interno di una strategia coerente con il Piano strategico nazionale di riduzione della povertà in Angola.

In questa fase di ricostruzione, l’intervento dell’Italia rimane determinante per lo sviluppo di un Paese che occupa ancora il 146° posto su 169 Paesi classificati in base all’indice di sviluppo umano dell’UNDP (2010).

Ad oggi, sono attive in Angola ONG italiane che attuano con successo progetti di sviluppo nel settore sanitario, della sicurezza alimentare, dell’educazione e della protezione dell’infanzia. Sempre più rilevante ed apprezzata è la cooperazione decentrata, affidata a finanziamenti privati, regionali, di organismi religiosi,...

Di recente, inoltre, la Cooperazione italiana ha incluso l’Angola tra i Paesi beneficiari dell’applicazione dell’Art. 7 della Legge 49/87, grazie al quale le piccole e medie imprese miste italo/angolane possono beneficiare di crediti estremamente vantaggiosi.